CHI DELLA FOLLA, INVECE,

CHI DELLA FOLLA, INVECE,
30 MAGGIO 1924

venerdì 18 luglio 2014

L'APOCALISSE



















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L'Apocalisse (2)













Abbiamo visto in questi giorni
o forse da sempre
la violenza e la morte sua inseperabile 'compagna'
dettare le sue Ore
la sua voce
la sua nuova stagione all'albero ove tutti...
indistintamente ne raccogliamo dagli albori dell'umanità...
i frutti velenosi....




Abbiamo visto la violenza
e l'Angelo della Morte
costringerci a contare i passi di una straziante litania
e con non curanza nell'economia di tutti i giorni...
voi popolo di Roma
proporre pace benessere e prosperità....
per un futuro più luminoso
nascondendo la mano sporca di sangue...
e vile denaro...




Abbiamo visto l'Angelo della Morte
deturpare le nostre umili passioni
mentre in questa nuova Apocalisse
al Colosseo del secolare divertimento:
gioca a palla con le teste dei 'sacrificati'...
ed i tifosi scimmiottano la pantomima di una guerra
nel teatro dei burattini per la gioia degli Scribi




Abbiamo visto l'immancabile zio Tobia
emulare una delle tante sue guerre...
nel giardino preferito
mentre i trafficanti di 'saponette'
allestiscono il palco per un Tristrano di nuovo distrutto
.. ed affranto....
senza più né rimorso né coraggio
... né sarcasmo e ricordo
in codesto suo eterno Viaggio...




Abbiamo visto madri piangere i figli
e 'Carafa' chinare l'occhio allenato
fra un'onda e una spiaggia
di un nuovo mare
e rimproverare la disattenzione di una fragilità...
figlia di una pessima.... distrazione
in questo mondo che corre veloce.....




Abbiamo visto i 'buffoni' chinarsi ai Principi
ed il popolo aspettare l'ultimo atto di un dramma
recitato da secoli...
e tenuto in cartellone per il successo
nominato 'Potere'
al capezzale del quinto o quarto...
tanto è la stessa identica mano
che muove sempre il falso spettacolo...
da secoli recitato in codesto meschino teatro....
del suolo Italico.....




Abbiamo visto le vittime (di un tempo)
divenire carnefici
ed in nome del loro Dio
uccidere per ciò che il Profeta nominò Giustizia...
... ed il Cristo di Roma vendere e coniare nuova moneta...
fornendo la 'bega' al posto del Principio Divino
così che l'Anticristo possa essere servito....




Abbiamo visto Dio annegare
.. e poi morire...
e la gente ridere compiaciuta all'ultima battuta
della serva pietosa che recita la pantomima
al porto dell'ultimo naufragio
ove anche il suo sposo all'ultimo abbraccio
disse che in fondo anche lui era morto in codesto disastro
senza neppure il rimpianto di un sogno consumato
in questo mondo affogato e sempre peggiore...
che vorrebbe essere il migliore in codesto....
... scellerato patto.... con il Diavolo....

(Prosegue....)















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