giuliano

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IL TOMO

martedì 8 gennaio 2013

LA GIURIA & LA GUERRA (...delle banche)















I paesi detti 'in via di sviluppo', in realtà non possono affatto svilupparsi perché
quel poco che riescono a guadagnare devono darlo alle banche, privando i cit-
tadini di scuole, ospedali e della possibilità di vivere una vita vivibile.
La creazione e il controllo della moneta danno un potere di creare crisi, oppu-
re di avitarle.
La Federal Reserve è nelle mani di alcuni banche private, possedute dai soliti
personaggi: i Rockefeller, i Rothschild, i Warburg, i Morgan, Jacob Schiff, Ber-
nard Baruc ecc....
Nel 1913, questi potenti banchieri riuscirono a far approvare una legge, la Fe-
deral Reserve Act, per avere il potere sull'emissione delle banconote. Gli stes-
si americani non sanno e non immaginano che la Fed è costituita da banche pri-
vate, e che ottiene il pagamento delle cifre che stampa sui 'pezzi di carta', più
gli interessi.
Un salasso per tutti i lavoratori americani (e non...).
Il premio Nobel per l'economia Maurice Allais spiega il meccanismo truffaldino
delle banche:




La banca crea ex nihilo....Essenzialmente, l'attuale creazione di denaro ex-
nihilo operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da 
parte di falsari. 
In concreto, i risultati sono gli stessi. 
La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto.

Lo studio fatto dal Congresso americano nel 1964 spiegava cosa era la Fed
e quali erano i suoi poteri:

La Federal Reserve è una macchinetta che crea moneta. 
Può emettere moneta o assegni. Non ha il problema di concepire gli asse-
gni perché può ottenere le banconote da 5 e 10 dollari, necessarie per co-
prirli, semplicemente chiedendo all'ufficio del conio del Ministero del Te-
soro di stamparle.




Questo gruppo di banchieri si impadronisce delle ricchezze del mondo, sen-
za produrre nulla in cambio. Il governo americano preleva la tassa sul reddi-
to per pagare gli interessi sul denaro stampato da questo gruppo di privati,
cioè sottrae ricchezza al popolo per rimpinguare le casse dei ricchi.
Avere il potere di stampare denaro è avere moltissimo potere.
Significa anche condizionare l'intero sistema socio-economico, e poter impe-
dire l'esistenza di una vera e duratura democrazia (contraria a taluni principi
economici...).
I presidenti americani che hanno cercato di cambiare le cose sono stati ucci-
si. Ad esempio, Lincoln e Kennedy avevano entrambi trovato un modo per
sottrarre potere alla Fed, e pagarono con la vita.




Oggi le autorità politiche americane non osano mettere in dubbio lo strapo-
tere dei banchieri, e si limitano a percepire somme enormi per le loro cam-
pagne elettorali....
La autorità americane ingannano i cittadini facendo credere che la Fed sia po-
sta sotto il controllo del governo americano. Per rendere credibile l'inganno,
i presidenti nominano il governatore della Fed, ma in realtà è il governo ameri-
cano ad essere subordinato al potere delle banche, e non viceversa.
La cosiddetta 'globalizzazione' comprende di fatto una serie di strategie atte
a rafforzare il potere dell'élite ricca e ad imporlo quale stile di vita e pensiero
...a tutti i paesi del mondo.
Il Fondo Monetario e la Banca Mondiale sono istituti privati.




Nel Fondo Monetario il peso di ogni Paese dipende dalle quote azionarie.
USA & Gran Bretagna hanno il 60% delle quote e perciò ne hanno il control-
lo. Tali istituti rappresentano le banche commerciali che concedono prestiti ai
governi.
Applicano interessi da usurai (dal 22 al 52%) e condizionano i prestiti all'attu-
azione, da parte dei governi, di politiche che trascinano la maggior parte della
popolazione verso la miseria o la morte: svalutazione della moneta, il consegu-
ente rincari dei prezzi delle merci importate e dei beni primari: licenziamento
to degli impiegati pubblici; soppressione di aiuti o incentivi all'agricoltura o all'-
artigianato; privatizzazioni delle aziende statali e riduzione drastica delle spese
sociali.




Gli effetti sono devastanti: aumenta l'analfabetismo, la durata della vita media
diminuisce e aumenta la mortalità infantile. I funzionari di queste organizzazio-
ni non sono eletti, e non devono rendere conto dei danni che arrecano alle
popolazioni e dei morti che le loro politiche causano nei paesi del Terzo Mon-
do.
Le politiche economiche del Fmi e della Bm, mirano a sottrarre ricchezza e a
devastare le politiche sociali, ad indebolire i governi e a togliere loro ogni pote-
re di intervenire per risolvere i problemi.
Il ritiro improvviso dei crediti permette alle banche di appropriarsi dei beni del
paese e del potere finanziario. In questo modo sono stati devastati almeno 150
Paesi in tutto il mondo.




La perdita della sovranità finanziaria ed economica equivale alla perdita della
sovranità nazionale.
Le politiche del Fmi e della Bm sono volute dalle grandi banche 'globali', cioè
dalle banche commerciali e d'affari come la Goldman Sachs & Co, la Citigro-
up, la J.P. Morgan, Merril Lynch, Morgan Stanley, Lehman Brothers, Salomon
Smith Barney, Lazard e Deutsche Bank (quest'ultima vanta interessi secolari
con la grande amata e odiata america...).
Anche oggi le banche, come ad esempio quella dei Rothschild, sono banche
'armate', cioè ricavano dal traffico di armi & eroina & petrolio profitti enormi.
Ad esempio, la Bipop-Caire gestisce il controllo dell'esportazione, dell'impor-
tazione e del transito di materiali bellici per un guadagno di oltre 118 milioni di
Euro (19,4% dati del 2002).




La Banca Nazionale del Lavoro gestisce il 17,1% (più di 104 milioni di euro),
e il Banco di Roma l'11,7% (più di 71 milioni di euro).
Per i Rothschild le guerre sono affari irrinunciabili (se non ci sono le inventano
o meglio le creano per loro sottinteso interesse...), e finché avranno così tanto
potere, nel mondo ci saranno guerre....(inteso che gli stessi posseggono l'80%
delle risorse israeliane...).
(A. Randazzo)













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