CHI DELLA FOLLA, INVECE,

CHI DELLA FOLLA, INVECE,
30 MAGGIO 1924

lunedì 28 luglio 2014

IL CLIMA CHE CAMBIA









































Precedenti capitoli:

Le 'Prime'  &  'Seconde Piogge'

Prosegue in:

Il clima che cambia (2)














Di per sé, non sarebbe una sostanza molto inquinante: non è dannosa per la nostra salute e, in generale, è chimicamente poco reattiva.
Ma si accumula nell’atmosfera e nell’Antropocene sarà il più importante gas da effetto serra, dato che, per decenni ancora, noi ed i nostri figli continueremo a dipendere dai combustibili fossili.
L’anidride carbonica proviene non soltanto dall’utilizzo di questi ultimi, ma anche da fonti naturali come il metabolismo degli esseri viventi (piante, batteri, animali). Le emissioni naturali di anidride carbonica sono addirittura dieci volte più abbondanti di quelle antropiche, ma la natura è in grado di assorbirle. Le piante la ‘riciclano’, perché la assumono nell’aria, la usano per crescere (grazie alla fotosintesi) e la riemettono nell’atmosfera.
Gli oceani si comportano in un modo simile: la assorbono, la ‘immagazzinano’, trasformandola anche in altri composti chimici, e la riemettono. Per tutto l’Olocene e fino a due secoli fa, i flussi di anidride carbonica fra l’atmosfera e i serbatoi naturali costituiti dalle piante e dagli oceani si compensavano con buona approssimazione e la quantità di questo gas nell’atmosfera rimaneva pressoché costante.
Nell’Antropocene non è più così.




L’ambiente è soltanto parzialmente in grado di assorbire le emissioni antropiche, di cui metà rimane nell’atmosfera mentre l’altra metà viene assorbita da piante e oceani in maniera soltanto provvisoria: in futuro, potrebbe essere nuovamente rilasciata e contribuire ai cambiamenti climatici.
L’anidride carbonica assorbita dalla superficie degli oceani è trasportata in profondità da una corrente che funge da cinghia di trasmissione, la cosiddetta ‘circolazione termoalina’. Quella attuale tornerà nell’atmosfera quando la corrente riaffiorerà in superficie, tra un migliaio di anni circa.
Anche la vegetazione potrebbe rilasciare in futuro l’anidride carbonica antropogenica che oggi sta assorbendo e che, secondo le stime, ha accresciuto del 6% nell’ultimo ventennio l’energia prodotta dalle piante per mezzo della fotosintesi, al netto dell’energia che usano per respirare. Paradossalmente, la Terra sta diventando più verde. Ma non è detto che in futuro sarà sempre così.
Si sa pochissimo di come le piante, nel complesso, reagiscono ai cambiamenti del clima o della composizione dell’atmosfera. Non è nemmeno noto il motivo per cui la vegetazione stia attualmente assorbendo anidride carbonica: forse per un naturale opportunismo, perché le piante ne sfruttano la maggiore disponibilità nell’aria per crescere. O forse crescono e l’assorbono perché stimolate dai fertilizzanti. 




Il risultato dei Cfc, del protossido d’azoto, dell’ozono, del metano e, soprattutto, dell’anidride carbonica, che le nostre attività emettono è il cosiddetto ‘forcing’, cioè un fattore antropico che modifica il bilancio energetico dell’atmosfera. In parole povere, è il contributo dell’uomo all’effetto serra.
L’effetto serra di per sé è un vantaggio: avvolge il pianeta come una calda coperta e ci salva dal congelamento globale. Se non ci fosse, sulla superficie terrestre la temperatura media scenderebbe a -18°, invece dei 15° attuali.
Funziona in questo modo: tutta l’energia che alimenta la superfice terrestre arriva dal Sole. Il pianeta ne assorbe una parte e la riemette sotto forma di raggi infrarossi. In media, la radiazione che ci raggiunge ha una potenza di 342 watt per metro quadro di cui 168 sono assorbiti da quello stesso metro quadrato, il 31% è riflesso nello spazio e il resto è assorbito da vari gas, particelle e nuvole presenti nell’atmosfera.




La superficie terrestre, a sua volta, trasferisce all’atmosfera l’energia necessaria a creare i movimenti convettivi d’aria e a far evaporare l’acqua dei mari e rilascia il resto sotto forma di calore.
Gran parte di questo calore, costituito da raggi infrarossi, non si libera nello spazio: è assorbito dai gas serra e dalle nubi. Queste ultime, a loro volta, si scaldano e riemettono raggi infrarossi. Prende forma così il ciclo che intrappola energia tra l’atmosfera e la superficie terrestre, riscaldandole entrambe.
Nel complesso, si crea un flusso di 350 watt per metro quadrato che va dalla superficie all’atmosfera e un flusso contrario, di 324 watt per metro quadrato, che va dall’atmosfera alla superficie terrestre. I gas serra e le nuvole sono un ‘motore’ termico molto efficiente che ‘ricicla’ cinque o sei volte il calore rilasciato dalla Terra (amplificandolo), prima di disperderlo nello spazio.
Questo è l’effetto serra!

(Prosegue...)


















venerdì 18 luglio 2014

L'APOCALISSE



















Prosegue in:

L'Apocalisse (2)













Abbiamo visto in questi giorni
o forse da sempre
la violenza e la morte sua inseperabile 'compagna'
dettare le sue Ore
la sua voce
la sua nuova stagione all'albero ove tutti...
indistintamente ne raccogliamo dagli albori dell'umanità...
i frutti velenosi....




Abbiamo visto la violenza
e l'Angelo della Morte
costringerci a contare i passi di una straziante litania
e con non curanza nell'economia di tutti i giorni...
voi popolo di Roma
proporre pace benessere e prosperità....
per un futuro più luminoso
nascondendo la mano sporca di sangue...
e vile denaro...




Abbiamo visto l'Angelo della Morte
deturpare le nostre umili passioni
mentre in questa nuova Apocalisse
al Colosseo del secolare divertimento:
gioca a palla con le teste dei 'sacrificati'...
ed i tifosi scimmiottano la pantomima di una guerra
nel teatro dei burattini per la gioia degli Scribi




Abbiamo visto l'immancabile zio Tobia
emulare una delle tante sue guerre...
nel giardino preferito
mentre i trafficanti di 'saponette'
allestiscono il palco per un Tristrano di nuovo distrutto
.. ed affranto....
senza più né rimorso né coraggio
... né sarcasmo e ricordo
in codesto suo eterno Viaggio...




Abbiamo visto madri piangere i figli
e 'Carafa' chinare l'occhio allenato
fra un'onda e una spiaggia
di un nuovo mare
e rimproverare la disattenzione di una fragilità...
figlia di una pessima.... distrazione
in questo mondo che corre veloce.....




Abbiamo visto i 'buffoni' chinarsi ai Principi
ed il popolo aspettare l'ultimo atto di un dramma
recitato da secoli...
e tenuto in cartellone per il successo
nominato 'Potere'
al capezzale del quinto o quarto...
tanto è la stessa identica mano
che muove sempre il falso spettacolo...
da secoli recitato in codesto meschino teatro....
del suolo Italico.....




Abbiamo visto le vittime (di un tempo)
divenire carnefici
ed in nome del loro Dio
uccidere per ciò che il Profeta nominò Giustizia...
... ed il Cristo di Roma vendere e coniare nuova moneta...
fornendo la 'bega' al posto del Principio Divino
così che l'Anticristo possa essere servito....




Abbiamo visto Dio annegare
.. e poi morire...
e la gente ridere compiaciuta all'ultima battuta
della serva pietosa che recita la pantomima
al porto dell'ultimo naufragio
ove anche il suo sposo all'ultimo abbraccio
disse che in fondo anche lui era morto in codesto disastro
senza neppure il rimpianto di un sogno consumato
in questo mondo affogato e sempre peggiore...
che vorrebbe essere il migliore in codesto....
... scellerato patto.... con il Diavolo....

(Prosegue....)