CHI DELLA FOLLA, INVECE,

CHI DELLA FOLLA, INVECE,
30 MAGGIO 1924

lunedì 4 agosto 2014

IL CLIMA CHE CAMBIA (la tempestosa nuvola del XX secolo 1891-1981) (5)



















Precedenti capitoli:

Il clima che cambia (4) &

Il Primo pensiero &

Lezioni di vita

Prosegue in:

Il clima che cambia (la tempestosa....) (6)














Nonostante la lena con cui lavora, Ruskin è continuamente perseguitato dalle condizioni del Tempo, tempeste e nuvole psicologiche più che effettive perturbazioni.
Per tutto il viaggio lo scrittore si sente inseguito da plague-wind e plague-cloud, ‘vento e nuvole di peste’, manifestazioni atmosferiche che aveva notato per la prima volta nel 1871, a Matlock, all’epoca della prima crisi mentale…
Fin da ragazzo Ruskin è sempre stato attento al cielo ed ai suoi colori, alle nuvole e in generale a tutti i fenomeni atmosferici, per i quali ha sviluppato una sensibilità estrema….




Le opere che vengono dopo quelle ispirate alla visione di san Paolo, le cui illustrazioni conosciute provengono già dalla periferia Nord-ovest, sono di ispirazione ancor più nettamente insulare, ravvisabile anche nelle ultime presentazioni della serie dei supplizi infernali, corrispondenti ai Peccati Capitali.
La parola viene data a Lazzaro che durante i quattro giorni della sua morte esplorò i misteri dell’altro mondo, ma che riferisce, connettendoli, i racconti greci e irlandesi. Di Owein vi sono i tini colmi di piombo fuso per gli avari e il ‘fleuve engelé’ per gli invidiosi; quest’ultimo figura anche in Tundal, dove il macello è destinato agli iracondi. Le ruote con i superbi e i serpenti che mordono accidiosi sono comuni a Owein e a san Paolo.
Il pozzo dei lussuriosi è pieno di zolfo e di fuoco come in Owein e Tundal, e non chiuso con sette sigilli come nell’apostolo… anche qui sembra dominare l’Estremo Oriente….




Il principale gas serra soggetto alla diretta influenza dell’uomo è ovviamente l’anidride carbonica. Essa viene prodotta nella combustione dei combustibili fossili e nella decomposizione della materia organica, e viene invece consumata dalla fotosintesi. A modulare il ciclo sono gli interscambi del carbonato nelle rocce e nell’acqua, ove l’assunzione di CO(2) da parte dell’oceano costituisce un ‘pozzo’ di accumulo di primaria importanza per tempi che vanno dagli anni ai secoli, mentre su scala geologica a dominare è il ciclo delle rocce….
Vi è una considerevole incertezza a proposito di quale sia il ‘pozzo’ ove può accumularsi la CO(2) di fonte industriale, ed anche a proposito delle fonti di tipo biologico, cioè la deforestazione, conversione del territorio ad usi agricoli ed effetti dei mutamenti del clima. Considerevoli sono anche le incertezze sul modo in cui potrà funzionare in futuro il ciclo globale del carbonio se la concentrazione atmosferica di CO(2) ed il clima varieranno rispetto al presente.
Il mutare dell’ambiente globale modificherà il modo in cui funziona il ciclo del carbonio. La più alta concentrazione di CO(2) incrementerà, in certe condizioni, la fotosintesi – un effetto detto fertilizzante atmosferico, o da CO(2)….




… Nelle pagine del diario e in tutte le sue opere, le osservazioni meteorologiche sono sempre puntuali. Perciò, mentre la sua salute mentale si deteriora, egli ha l’impressione che anche la qualità del clima sia peggiorata in tutta Europa rispetto a quando in gioventù viaggiava con i genitori.
Egli tenta di definire il plague-wind come un vento che porta l’oscurità, di qualità maligna, tremolante e intermittente, che fa seccare erba e alberi. Per Ruskin il plague-wind ‘non soffia da un punto cardinale preciso, ma rende il cielo sporco invece di portare le sane nuvole di pioggia delle estati normali; ed i veri temporali sembrano vengano modificati e ridotti ad aborti di tempeste ripugnanti senza forza o all’opposto con troppa forza come un battito cardiaco accelerato dovuto da un’improvvisa ‘interferenza non-umana e nella sua stupida ed ossessiva ripetitività meccanica’.
Nel corso del Viaggio, fumo ed inquinamento sembrano essere dappertutto: ad Annency come a Sallanches, dove l’11 settembre annota sul diario….

(Prosegue....)

















Nessun commento:

Posta un commento