CHI DELLA FOLLA, INVECE,

CHI DELLA FOLLA, INVECE,
30 MAGGIO 1924

domenica 11 giugno 2017

RACCONTI DELLA DOMENICA: la chiesa di Shiloh (48)













































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Sul prato di Bennett: Zilpha Marsh (47)

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La chiesa di Shiloh (49)













- Salve, vecchio; devi lavorare, eh?
- Oh, Ben, sei tu! Non ti avevo visto!
- Senti, io vado a nuotare. Non ti piacerebbe venire?
Ma naturalmente preferisci lavorare, vero? E' natura-
le!
...Tom lo contemplò per un pezzetto, poi disse:
- Cos'è che chiami lavoro?
- Perché, quello non è lavoro?
Tom riprese ad imbiancare e disse con noncuranza:
- Beh, forse lo è e forse non lo è. Tutto quello che so
è che pare fatto proprio su misura per Tom Sawyer.
...Altrimenti come posso completare a dovere la stac-
cionata......




Mary tirò fuori il vestito che già da due anni Tom usa-
 va soltanto la domenica e che veniva comunemente
chiamato 'l'altro vestito', dal che si può dedurre l'am-
piezza del guardaroba di Tom...
La scuola di religione durava dalle nove alle dieci e
mezza; poi si svolgevano le funzioni. Due dei ragaz-
zi restavano sempre, di loro spontanea volontà a sen-
tire il sermone ed anche l'altro rimaneva sempre, ma
per ragioni più forti.




I banchi della chiesa, con i loro alti schienali senza cu-
scini, potevano ospitare circa trecento persone; la chie-
sa era una piccola e modesta costruzione con una spe-
cie di assi d'abete che fungeva da campanile.
Giunti presso la chiesa, Tom si attardò sulla soglia e si
avvicinò ad un compagno, anche lui vestito a festa:
- Dì, Bill, hai un biglietto giallo?
- Sì.
- Quanto vuoi?
- Cosa mi dai?
- Un pezzo di liquirizia ed un amo.
- Fammi vedere.
Tom esibì. Erano soddisfacenti e la proprietà cambiò
mani...




Poi Tom offrì un paio di biglie bianche per tre bigliet-
ti rossi ed alcune cianfrusaglie per due biglietti blu.
...Alla fine entrò in chiesa con uno sciame di bimbet-
te e bimbetti, tutti lindi e chiassosi; si diresse al suo
posto e cominciò subito a litigare col primo ragazzo
che venne a tiro.
L'insegnante, un grave signore anziano, pose termine
al tafferuglio poi volse le spalle per un momento e
Tom ne approfittò per tirare i capelli ad un ragazzo
seduto nel banco, ma quando quello si girò, Tom era
assorto nel suo libro; poi punse un altro con uno spil-
lo, solo per il piacere di sentirlo strillare 'Ahi!' e rice-
vette un nuovo rimprovero dal maestro.




Tutta la classe di Tom era sul suo stampo: irrequieta,
chiassosa e disturbatrice. Quando venivano a recita-
re la lezione, nessuno di loro sapeva i suoi versetti al-
la perfezione (così come il maestro li impartiva..), ma
doveva andare avanti a furia di suggerimenti.
Ogni versetto, cinque figurine....
Comunque, bene o male, qualcosa recitavano (non sa-
pevano neppure loro cosa...), ed ognuno riceveva la
sua ricompensa sotto la specie di bigliettini blu, con
sopra un versetto (talvolta una sola parola...)...della
Sacra Scrittura......




Ogni biglietto blu rappresentava il pagamento per due
versetti; dieci biglietti blu ne valevano uno rosso, con il
quale potevano venire scambiati; dieci biglietti rossi va-
levano uno giallo, e, per dieci biglietti gialli il direttore
regalava una Bibbia rilegata molto alla buona.
Quanti miei lettori avrebbero la pazienza e l'applicazio-
ne di mandare a memoria 2000 versetti, anche per una
Bibbia illustrata dal Doré.




Eppure Mary aveva già ottenuto due Bibbie in questo
modo (in seguito molto altro ancora...): era stato un la-
voro paziente di due anni (poi di tutta una vita...); ed
il ragazzo di origine tedesca ne aveva già vinte quattro
o cinque.
Una volta aveva recitato tremila versi (senza compren-
derne neppure uno...) senza fermarsi ed il maestro qua-
si svenne per un misto di gioia ed emozione (sarebbe
divenuto un ...Profeta...); ma lo sforzo era stato troppo
forte, e da quel giorno, era rimasto quasi del tutto rin-
citrullito (anche i Profeti dopo un eccesso di versetti
spesso lo diventano...).




Solo gli allievi più vecchi riuscivano a conservare i lo-
ro bigliettini (numerati) ed a perseverare nel loro te-
dioso 'mestiere' quanto era necessario per ottenere la ...
Bibbia; e così la consegna di uno di questi premi era
sempre un evento raro e memorabile, il quale era sem-
pre presenziato, oltre che dal maestro-reverendo, an-
che dallo sceriffo della contea.....
(Mi sembra doveroso aggiungere che ogni riferimento
con la 'storica' chiesa di Shiloh è da ritenersi del tutto
casuale, in quanto si sta narrando l'omonima sita nella
disgraziata....Italia....)  

(Prosegue......)
















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