giuliano

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IL TOMO

giovedì 14 marzo 2019

PREVENIRE MEGLIO CHE CURARE



















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La Danza della Morte rinnova un sentimento apocalittico con cui l’uomo più o meno evoluto sempre ha convissuto e convive ancora.

Ma talune considerazioni mi paiono d’obbligo!

Innanzitutto la paradossale condizione in cui giace, e non si trova l’uomo, e con lui purtroppo l’intera Natura.

Giace mi par ovvio! Giacché sembra giacere similmente all’affresco rappresentato, mirabilmente rappresentato, in cui ognuno ‘colto’ ed accompagnato dalla morte qual condizione di futura vita con cui confrontarsi e pensare il suo quanto altrui principio nell’Anima quanto lo Spirito abdicato ad un probabile Paradiso conteso con l’Inferno dacché ne deriva la conseguente Commedia della Vita nella paradossale ‘purgata’ odierna condizione e non più Poesia né Rima.

La Commedia per ogni peccato e crimine commesso!

Certo che le tante parole ‘pubbliche e private’ ‘riunite ed acclamate’ oppur contrastate in mondiale conferenza in diretta o in differita le quali anche loro formano detta Commedia, fanno meditare il Filosofo donde provengo verso più sicura Dottrina di Vita, privata quantunque, delle paradossali condizioni in cui l’uomo si specchia ma sempre ipocrita con se stesso quanto con i giovani adoperati.

Sì certo equivalgano alle promesse del futuro domani a cui ogni pedagogo politico e tecnico dall’ecologo all’ingegnere di ugual medesimo Progresso promettono Alba o Tramonto in nome dell'uomo evoluto.

La pubblicità medesima pubblica o privata affissa e letta, ‘reclam’ compresa anche nello sforzo del ‘prodotto’ non affine alla ‘materia’ pubblicizzata ma aliena alla misura in cui colma la vita nell’offerta esposta qual miglior condizione d’acquisto, lasciando lo Spirito desideroso di siffatto nuovo prodotto non essendo, però, ancor del tutto cosciente di cosa abbisogni il corpo!

Connessione super veloce a capo chino letta!?

Oppure una difficile scelta! (un prete, una lapida, un tomo, una montagna mi hanno fatto riflettere dei motivi di una vita interrotta in ugual Danza circa medesima scelta votata per il prossimo nell’umiltà del Voto del Sacrificio del Silenzio…).

Sì certo Greta! Ora infatti al vostro nuovo occhio specchio di nessun Dio si materializzerà la piccola bambina rappresentata nell’icona mediatica comporre misero inchino dalla beffa divenuta complicità cui destinato il babbo quanto la mamma compreso il popolo che l’ha resa Madonna, non tenendo conto che i tentacoli con gli interessi di cui si vuol chiedere un globale mutamento molto potenti più della criminalità organizzata o della mafia, e la povera Greta al massimo susciterà gli appetiti per la condizione mediatica in cui poco o nulla risolverà l’icona divenuta Vergine Madonna mirabilmente rappresentata comprese le belle treccine iper-connesse far da ‘componente’ digitalizzata per ugual intento avversato.

Di chi?

Dell’eterna Tri-plan reclamata!

Il paradosso quanto la condizione specifica in cui l’Urlo o il richiamo degli addetti ai lavori nella costante Danza della Morte rappresentata tenderà a risolversi solo con una predica così come i Tempi dell’Opera in cui invito Filosofi quanto Religiosi quanto Saggi dotti illuminati illuministi accompagnati da accademici riflettere le dovute avversate eretiche considerazioni.

Il sermone proprio all’interno della Chiesa non meno del Congresso ben rappresentato debbono svelare i paradossi in cui tal circolo della Danza stessa svolge la propria iconica macabra rappresentazione.

Dicevo che prevenire meglio che curare.

Ma sappiamo bene che l’economia gioca la propria parte, e Medicina Ricerca e Tecnologia fanno rima con ugual medesima ricchezza giacché tradotte in confacenti soluzioni economiche nella continua costante cura con ciò che il tutto comporta. Se ciò non avvenisse e si liberasse l’uomo dai vincoli da cui ogni progresso svolge la propria ed altrui trama nella detta materia, l’economia o meglio la BIG-PHARMA non otterrebbe il proprio globale assenso in seno ad un meccanismo in cui sappiamo bene le industrie farmaceutiche dettare le condizioni d’una globale economica dipendenza confacente con la strofa di ben diversa Poesia la qual compone Rima con Potere!.

Ai tempi della Danza della Morte si moriva con più facilità anche per un banale raffreddore, per una semplice slogatura, per un sorso d’acqua, la peste colpiva fino all’avvento del Progresso detto. Ma in cotal Paradosso si articola la trama ed ugual nodo in cui viaggiamo al veliero di medesimo mare non ancor approdato al porto di quanto navigato e conquistato. Impropriamente conquistato, giacché le paradossali condizioni approdate sempre e per conto del detto Progresso non mutano statistiche e neppure l’icona della Danza rappresentata.

In nome e per conto della Morte.

Mi diceva un amico che suo figlio è stato portato a miglior Danza in pochi mesi per un cancro ai polmoni senza possibilità di soluzione confacente alla Vita. E quanto da lui detto una 'ballata' continua la qual non richiama nessuna ragione di Progresso e neppure se per questo d’Economia!

Da tutto ciò ne deriva che la prevenzione è condizione aliena ad ogni futuro paziente  -futuro terminale - a causa del morbo del Progresso.

Il quale Progresso come più volte detto non può mutare o regredire o tanto meno convertire il proprio ed altrui viaggio nel ‘volo’ in cui ognuno globalmente richiamato. Almeno che non consideriamo le condizioni e scelte di taluni Religiosi i quali come i Mormoni vivono e svolgono tutte le proprie funzioni sociali al di fuori di questo, pur costantemente respirando medesimo Elemento e pregando ugual Dio, ma certamente alieni a recare alla sua Opera il male da cui il presente paradosso.

Certo appaiono ridicoli come il sottoscritto il quale avendo rifiutato le false ideologie dell’uomo, tutte ugualmente false, ha cercato di rappresentare un Eretico Viaggio con la totale disapprovazione dei più, per di più in Rima composto. Peccato ancor più grave!

Ragion per cui la demagogia soprattutto la falsa demagogia con la quale si vendono più giornali più connessioni con un mondo iper-connesso ma escluso dal piano tariffario del buon Dio, sono le false icone in cui come sempre l’uomo, il quale compie le proprie scelte, viene additato dai più come il folle il pazzo il Cristo d’ogni Tempio ben pubblicizzato nell’opposto del Dio pregato e nel Figlio ammazzato.

Questa la premessa.

Il prevenire è una condizione necessaria e sufficiente per il degrado sociale quanto umano quanto e non meno dello psicologico nella salute da cui la Deriva descritta nella Conferenza degli addetti ai lavori.

Deriva giacché i Continenti un tempo uniti ora più che divisi in ciò in cui mai comporrà stratigrafica naturale condizione ed in cui l’uomo e con lui l’intera Natura sapranno confermare il proprio errore divenuto. In ciò sono più che pessimista. Diceva uno psicologo svizzero: guarda l’animale negli occhi e vedrai riflessa l’intera superiore ‘umanità’ non meno dello specchio di Dio nell’infinita bontà da cui deriva compresa l’aggressività ereditata da una diversa ragione.

Ma taluni purtroppo dalla Genesi compiuta e progredita negano a lui come tutta similar Natura ogni forma propria di sensibilità, e quando scrissi meditai e ricercai i motivi dell’Albero e non certo quelli della Bibbia, per un più profondo respiro rappresentato nella propria linfa da ognuno escluso... perseguitato non men dei suoi rami per il dovuto fuoco e rogo: in quanto non regna sensibilità vita e tantomeno specchio di nessun Dio in codesta malsana Genesi pregata, giacché Cristo e Dio lo vedo rappresentato nelle sue visioni crocefisse, e non certo da una bambina o da un fanciullo violentato o ancor peggio ingannato, ma da un diverso componimento da una diversa sinfonia in cui la materia pur scrutando cieca, ed in cui se pur tutelata nella sua Natura non certo rappresentata cogitata ammirata pregata e sentita, sì sentita qual cosa viva, giacché lo Spirito lo stesso del Filosofo quanto del religioso quanto dello scienziato sentenziano ben diversa vista, giacché l’occhio che non vede e misura quanto dettato dal materiale progresso… occhio neppure d’artista neppur di profeta ma di pazzo.

Questo non certo un Urlo, solo una amara considerazione circa taluni meccanismi, ed allora privata la Natura del vero ruolo della voce del pensiero d’ogni facoltà comporre pazzia detta quando prega e chiede aiuto nel Cristo crocefisso suscitare Visione, si permette alla macchina da essa derivata e connessa qual bestia più o meno antica costretta ancora in quei bestiari di alta rappresentazione e valore storico, di negare a lei sentimento pensiero e dolore potendo svolgere cavia in ugual laboratorio ove colleghi e ricercatori gli stessi che reclamano il suo urlo, poter impunemente svolgere i dovuti esperimenti per la medicina del secolo.

Dopo, assieme alla piccola Greta o Haidi condividerne il Frutto e premio d’un ex dinamitardo al Nobel della propria ed altrui Genesi tanto per non arrecare torto alcuno ad un Testamento in cui ognuno chiamato a svolgere la propria Danza con la morte detta.

Ciò per concerne la BIG-PHARMA, ma non è tutto.

Lo abbiamo detto la condizione in cui posta l'Economia del Grande Fratello assisa ai piani alti del potere ove più gradita Greta, e non certo una più profonda Verità circa il potere a cui destina la caramella offerta dal maniaco del Progresso. Ai piani elevati dei grandi colossi e grattacieli regna un diverso proponimento fine e relativo intendimento con cui si raggiunge il dovuto Progresso, compresa la medicina e con essa la ricerca dalla più alta stella in cielo sino a noi poveri ed inetti profani figli di Greta annessi a codesta fabbrica da cui il cogitante Cartesio, innumerevoli tele e trame di interessi che il solo pensarli nel possibile e conseguente svolgimento al Muro della Borsa da cui ognun deriva non permette parola almeno che partiamo missionari verso il Congo in compagnia di Kurtz o ci attestiamo alla casa del Mormone per condividerne dottrina e principio se pur discusso.

Potremmo anche decidere i lussi di un’isola e sperare di non essere monitorati dal Satellite Golia in orbita continua, e quantunque esser serviti da Amazon per l’ultima strofa certo non affine a nessuna Poesia!

Quindi ritorniamo alla prima strofa detta: Prevenzione, la quale racchiude una imprescindibile paradossale formula matematica, ricordate Godel? Allora vi sovviene il motivo della presente, impossibile infatti in simmetrici contesti d’economica dipendenza reclamare miglior condizione in cotal linguaggio o con cotal matematica con annesso algoritmo.

Impossibile!

Giacché la Deriva e non certo la dovuta crescita così come lo sviluppo della Spirale della Vita svolgono il proprio compito in una Superiore matematica da cui (purtroppo) nato anche l’uomo dopo la bestia detta e prima di lui un diverso miraggio nell’oltraggio in cui reclama la propria negata appartenenza.

Ciò è stato più volte detto, sia quando l’Economia richiama la costante crescita e non solo di Greta la bambina in cotal pantano in cui nessun colore ammesso  al di sopra o al di sotto di talune meridiane, e per colore intendesi Straniero, richiamare le costanti condizioni di corsa in cui tal principi della matematica o se preferite segreta formula posta.

Allora non più Amleto risolverà la vostra condizione al palcoscenico di turno e neppur un Re apostata, neppure se per questo, un Papa, e con lui una intera Dottrina, solo l’amara considerazione dell’impossibilità di svolgere e risolvere il frutto di Godel e non certo di Adamo accompagnato dalla bella Eva.

‘Mutatis Mutandis’ fu inciso un Tempo, e ciò alla vigilia di nuove Elezioni vien detto e ripetuto ad ogni putto pregato usato e poi crocefisso nella falsa promessa d’un nuovo antico Creato. Soprattutto quando il loro viso affrescato e come un tempo dipinto fanno comodo a ben diversi addetti ai lavori i quali con la politica accompagnati dalla demagogia tenderanno a risolvere non certo il benessere reclamato ma solo il loro privato ugual benessere coltivato, e ci scusino cari Signori ma le statistiche parlano chiaro circa il potere in vostra vil mano, non meno di prelati i quali dicono abusare di ugual medesimo Bambino così pregato e ricercato.

Sì! I giovani le promesse del domani soprattutto se votanti e compiacenti, vorrei ricordare la Verità sempre negata in cui esiliato da questa piccola grande Italia.

La cura la prevenzione richiede una volontà di conoscere al meglio il meccanismo in cui si snoda, e sappiamo bene che a parte ciò il primo partito votato per superiore interesse dell'anno quello cioè di cui Robert il fu Robert morto - e non certo per un raffreddore - conta sul piatto del giorno qual globale araldo o cantiere di stato, qual manifesto d’una unica condizione di appartenenza, la qual condizione sarà presto votata e rinnovata nel fascismo in cui sponsorizzata, perché il signor futuro incaricato nonché Lega-to è il frutto marcio d’una non lontana Deriva sposato ad un Ottobre naufragato uguale al nazismo e fascismo reclamato, e quando cotal signori festeggiavano le pallottole fischiavano.

E Robert sa bene ciò che dico!

Ogni promessa in cotal corrotta economia vien mantenuta e anche occultata…

Senza false morali e prediche vorrei a loro dire, ai giovani ed anche alla bella Greta se solo riesce a capire, che cotal fascismo è figlio anche del suo paese donde le sue ed altrui trecce provengono, e che l’unica SOLUZIONE FINALE O SE PREFERITE TAGLIO FINALE anche di questa mia, è far ben di conto e togliere il potere al loro piatto compreso il contorno soprattutto quando l’antistato assiso bene ai vertici del potere. Solo in maniera univoca possiamo resuscitare Robert assieme a suo fratello come i tanti troppi compreso quel Cristo in cui ognuno cercherà l’agnello del proprio peccato in questa piccola Italia, la qual vorrebbe assieme alla comunitaria appartenenza scordarsi quali furono le croste stratigrafiche della propria cultura, ed in questa Protesta e promessa scardinare nell’utopia d’un sogno per sempre crocefisso con il potere del voto affidato non certo al demagogo di turno neppure al mestierante della politica l’alternativa per poter combattere - non cotal economia neppure il progresso detto - semmai promuovere la dovuta necessaria conversione in cui risolvere la condizione dal Godel esplicitata e detta.

Se con la matematica taluni spiegano la materia giammai lo Spirito!

La prevenzione nei termini di una possibile globale cura richiede cotal urgenza, cotal pretesa cotal presa della dovuta coscienza sapendo bene che nessuna manifestazione o violenza potrà risolvere una condizione posta qual linfa di vita nella dovuta ascesa, e non questa viene negata solo confermata nella ferma volontà di riconversione in cui non una Rivoluzione Francese e neppure un Ottobre all’Autunno in cui la civiltà costretta, ma una costante prevenzione anche in ciò in cui si svolgeranno le condizioni della scelta.

Ed allora cari giovani per non migrare a casa di Greta anche perché non saremmo graditi e guardati di conseguenza in modo inferiore come una determinata genetica impone evoluzione, noi Filosofi e religiosi chiediamo di non fare innanzitutto un intero cantiere della nostra comunitaria appartenenza pur volendo e chiedendo il dovuto progresso nei corretti termini del suo intendimento e svolgimento.

Nella spirale in cui Dio!

Bibbia permettendo in ciò in cui per sempre Straniero! 

(il curatore del Blog)









        

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