CHI DELLA FOLLA, INVECE,

CHI DELLA FOLLA, INVECE,
30 MAGGIO 1924

martedì 31 maggio 2022

THE SUN SETS IN THE EAST

 






















Precedenti capitoli: 


Seri 









& non 


Prosegue con una 


elevata condizione 


Spirituale

 


 





 

 

“Corpi gettati in un sacco nero o accatastati l’uno sull’altro come se fossero immondizia. Continuano a emergere nuove atrocità commesse dalle truppe del Cremlino a Mariupol, la città ormai sotto il controllo dei russi. Il consigliere del sindaco della città, Petro Andriushenko, lancia una nuova agghiacciante accusa:

 

‘Nei locali del Schyryi Kum, supermarket sul viale Svobody, i russi hanno creato una discarica di corpi dei caduti ucraini riemersi dalle tombe quando hanno cercato di aggiustare le condotte d'acqua e anche cadaveri esumati. Li stanno accumulando come se fossero immondizia’,

 

scrive Andriushenko, postando anche una foto diffusa dal canale Telegram Mariupol Now, a testimonianza di quanto descrive”.

 

 


 

 

In my rear view mirror

the sun is going down

Sinking behind bridges in the road

And I think of all the good things

That we have left undone

And I suffer premonitions

Confirm suspicions

Of the holocaust to come

 

Nel mio specchietto retrovisore

il sole sta tramontando

Sprofondando dietro i ponti sulla strada

E io penso a tutte le cose buone

Che abbiamo lasciato incomplete

E io soffro di premonizioni,

Confermo i sospetti,

dell’olocausto in arrivo




The wire that holds the cork

That keeps the anger in

Gives way

And suddenly it’s day again

The sun is in the east

Even though the day is done

Two suns in the sunset

Could be the human race is run

 

Il fil di ferro che ferma il tappo

Che tiene dentro la rabbia

Cede

E improvvisamente è ancora giorno

Il sole è a est

anche se il giorno è finito

Due soli al tramonto

Forse la razza umana è estinta




Like the moment when the brakes lock

And you slide towards the big truck

You stretch the frozen moments with your fear

And you’ll never hear their voices

And you’ll never see their faces

You have no recourse to the law anymore

 

Come quando i freni si bloccano

E tu scivoli contro l’autotreno

Tendi i gelidi momenti con la tua paura

E non sentirai mai più le loro voci

E non vedrai mai più le loro facce

Non hai più ricorsi alla legge




And as the windshield melts

My tears evaporate

Leaving only charcoal to defend

Finally I understand

The feelings of the few

Ashes and diamonds

Foe and friend

We were all equal

in the end

 

E mentre il parabrezza si scioglie

Le mie lacrime evaporano

Lasciando solo carbone a difendere

Alla fine capisco

Quello che pochi sentono

Cenere e diamanti,

Nemico e amico,

Tutti eravamo uguali

alla fine.




“…E ora le previsioni del tempo.

 

Domani sarà nuvoloso con acquazzoni sparsi che si propagano da est… Con una massima attesa di 4000 gradi Celsius”

(R. Waters)








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